A pochi chilometri dall’altipiano di Monte Prat, la Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino è uno dei luoghi più straordinari del Friuli Venezia Giulia. Un lago dalle mille sfumature di azzurro e verde, circondato da falesie calcaree dove nidificano i grifoni.
I grifoni: la storia di un miracolo naturale
Il grifone (Gyps fulvus) è il più grande rapace europeo, con un’apertura alare che può superare i 2,5 metri. Estinto in Italia negli anni ’70, è stato reintrodotto proprio a Cornino nel 1981 con un progetto pionieristico. Oggi la colonia conta oltre 50 esemplari.
Vederli in volo è un’esperienza indimenticabile: salgono sulle termiche create dalle pareti rocciose e planano senza battere le ali per ore. Le ore migliori per l’avvistamento sono tra le 10:00 e le 13:00, quando le correnti calde si sviluppano completamente.
Il lago
Il Lago di Cornino è alimentato da sorgenti carsiche che emergono direttamente nel fondale. Questo spiega i suoi colori straordinari: l’acqua è così limpida e ricca di alghe che cambia tonalità durante la giornata, dall’azzurro intenso del mattino al verde smeraldo del pomeriggio.
Come visitarla da Monte Prat
La riserva dista circa 15 minuti in auto dall’altipiano di Monte Prat. È possibile raggiungerla anche a piedi con un’escursione di 2.5h (sentiero n°3) o in bici con la discesa da Cornino. La reception può organizzare visite guidate con i naturalisti della riserva su richiesta. L’ingresso alla riserva è gratuito.



